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Emanuele Bermani

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Capelli Castani, Occhi Azzurri, Alto 188 cm e Pesante 75 Kg ;-)

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Giulia Coppiwrote:
IL LELE è BABBO NATALE!!! E mi piacerebbe vedere come sta lui con su il mio cappellino..
E' inutile che ridi tanto..prima o poi t capita qualcosa di brutto!!! Scherzo..per il momento non ho niente di crudele da dire..appena mi viene l'ispirazione..vedi te!!! Ahahah..e domani preparati perchè ti farò tanti dispetti!!! CIAOOO
Dec. 1

Data e Ora

 

Il Mio Profilo in Faceook

Profilo Facebook di Emanuele Bermani

September 05

Se non avessimo limiti...

 
 
Se avessimo le ali, potremmo volare. Se fossimo giganti, scavalcheremmo le montagne.
Se fossimo immortali potremmo vivere per sempre. Se non avessimo limiti...non potremmo superarli.
 
 
September 02

Inviare un'E-Mail

 

Per gli uomini:
1. Andare in Outlook/Netscape/Notes e fare clic su “Nuovo messaggio”.
2. Scrivere il testo.
3. Fare clic sulla casella “A:” e selezionare i destinatari.
4. Fare clic sulla casella “CC:” e selezionare i destinatari in copia.
5. Fare clic su “Invia”.

Per le donne:
1. Chiedere alla collega com’è fatta l’icona di Outlook/Netscape/Notes.
2. Trovare la stessa icona sul desktop e fare doppio clic su di essa.
3. Rifare doppio clic, stavolta più veloce e vedrete che si apre…
4. Selezionare “Nuovo messaggio”. In alto a sinistra… un po’ più a sinistra… un po’ più in alto… sì eccolo.
5. Bastava un clic solo, stavolta, ma comunque si è aperto un nuovo messaggio: chiudete il secondo che tanto non serve.
6. Iniziate scrivendo il testo del messaggio. E’ come una macchina da scrivere, basta usare i tasti sulla tastiera.
7. Adesso riscrivetelo tutto anziché nella casella dell’oggetto in quella più grande sottostante.
8. Mettete un oggetto significativo. No, “Messaggio” non va bene, qualcosa di più significativo.
9. Adesso fate clic sul pulsante “A:”
10. No, non era il pulsante con la croce in alto a destra. Quello chiude il messaggio. Ripartite dal punto 4.
11. Dato l’elenco di destinatari scegliete CON MOLTA ATTENZIONE i nomi di quelli a cui volete inviare il Messaggio: Se un nome compare nella casella “A:” vuol dire che riceverà il messaggio. Se non compare, no. È semplice.
12. Aggiungete anche i destinatari in copia, con lo stesso criterio usato al punto 11. Un destinatario in copia riceverà lo stesso messaggio…
13. Fate clic su Invia.
14. Se avete un modem da accendere è ora di farlo. In genere emetterà una serie di suoni strani. Non spegnetelo e non cercate di sintonizzarlo meglio: ha un solo canale e trasmette solo quello!
15. Quando segnala che il messaggio è stato inviato andate su “Posta inviata”.
16. L’ultimo messaggio inviato è in cima alla lista. Doppio clic per aprirlo.
17. Dall’elenco dei destinatari identificate tutti quelli a cui avete mandato il messaggio e in realtà non avreste voluto.
18. Inviate una mail di scuse a tutti questi seguendo la stessa procedura a partire dal punto 4.

 

August 28

Non Vedo L'ora Che Esca!!!

 
 

 
 
 
August 09

Tornato da Gubbio!

 
Finalmente è tutto finito!
Anche se è stato bellissimo ora un po' di riposo fisico non me lo toglie nessuno ehehe
Cominciamo dall'inizio...
 
Lunedì 4 Agosto: mi alzo verso le 10. In mattinata controllo di aver messo in valigia tutto quello che ci deve stare per la trasferta. Dopo aver pranzato a casa mia con Paolo, partiamo per Pavia dove siamo saliti in macchina con Gallo e i suoi genitori e siamo andati a Piacenza. Qui siamo saliti sul Pullman pieno di una quarantina di Rane compresi noi e siamo partiti per la volta di Gubbio. Morale della favola: alle 18.30 circa siamo a Gubbio. In pulman ho ritrovato molti amici e amiche che non vedevo più dai categoria e mi ha fatto veramente piacere. Camera come da previsioni con io, Gallo Paolo e Gio (Legnani).
Dopo aver sistemato tutto in camera andiamo a cena dove due tavolate da 20 posti ciuascuna ci attendevano. Il posto era molto bello e si mangiava meglio che in molti altri posti. Dopo cena piccolo discorsetto e lettura delle gare e stafetta del giorno dopo e poi fuori al fresco (il primo giorno proprio freddo) seduti a chiacchierare davanti ad un magnifico panorama. questo fino alle 10.30 poi tutti in camera a dormire, o meglio a provarci finche non ho sradicato i cavi della televisione che il buon Gallo non si decideva a spegnere.
 
Martedì 5 Agosto: il grande giorno dei 200 Ostacoli e della Staffetta Ostacoli; si anche del Trasporto Manichino ma li le pretese erano insignificanti rispetto a quelle delle prime due gare. Sveglia alle 7 meno un quarto, mi faccio la barba e alle 7 sveglio gli altri della camerata. Ci prepariamo e alle 7.20 colazione. Viaggio in pullman di un quarto d'ora circa verso la piscina e subito dentro per il riscaldamento. Le sensazioni nel riscaldamento non erano male, ero solo addormentatissimo non essendo più abituato a svegliarmi a quegli orari e soprattutto ad entrare in acqua a quegli orari. Sta di fatto che mi sono fatto 400 m in piena scioltezza un po' a stile e un po' a dorso, qualche 50 m metà gambe stile e braccia in sensibilità e metà stile completo forzando un po' la gambata. Poi un 100 sciolto e subito 6 da 50 allegrotti per prendere il ritmo e rompere un po' il fiato corto della mattina. Qualche altra vasca sciolta unita a qualche esercizio di rapidità di bracciata e sono uscito, ovviamente senza neanche sfiorare un manichino per provare qualcosa ehehe. La prima gara in programma era proprio il Trasporto Manichino 50 m. Entro in acqua senza pretese con un costume che assomiglia più ad un bel pigiamino estivo. Sulla mia sinistra avevo il fresco campione del mondo della gara pinne nonchè recordman del mondo, nonche mio compagno di squadra Nicola Ferrua che prima della partenza mi fa che chi vince paga da bere. Io gli ho risposto che allora gli toccava pagare a lui eheheh I primi 25 m mi sentivo veramente male, senza presa e con poca sensibilità, stà di fatto che arrivo al manichino praticamente per primo in batteria, vado sotto abbastanza rapidamente ed esco non velocissimo ma senza farmi scappare il manichino dalla mano come mio solito. La gamba c'era abbastanza e la sensazione che il manichino affondasse, almeno i primi metri non c'era. Tocco leggermente davanti a  Nicola in 34"69. Beh dico non è un tempo da fuori di testa però ho tirato giù 3 secondi dal personale e cmq rimane un tempo che non ti sputano in faccia mentre racconti di averlo fatto eheheh...
Un'oretta abbondante di pausa e ho iniziato a prepararmi per la Gara con la "G" maiuscola cioè i 200 Ostacoli, quindi dopo un po' di sciolto in vaschetta sono andato a costumarmi con un vecchio arena tutto nero (però mai usato, datomi da Ale Calvi), data l'impossibilità di usare la mia seconda pelle cioè il buon Jaked.
Dopo poco tempo c'erano le batterie dei 200. Io ero nella 6° su 9 totali fatte a teste di serie, in corsia 2. L'obiettivo era uno solo: la finale A, cioè arrivare nei primi 8. Avevo pensato di non partire fortissimo dato che passando ai 100 leggermente più piano sarei riuscito a tornare molto più forte rispetto ad un passaggio più azzardato ed in effetti questo è stato: parziali 29"4, 32"0 (1'01"4) - 32"0, 32"0 (1'04"0) per un totale di 2'05"45 che si rivela il mio nuovo personale con cronometraggio automatico (avevo un 2'05"4 manuale dei regionali), per la 3° posizione totale in batteria dietro a due fiamme oro da 2'01". Ora mancavano due batterie e per la finale A serviva che facessero meno di me al massimo 5 persone. La batteria dopo in 3 sono stato sotto il mio tempo, mentre l'ultima batteria l'ho vissuta ad occhi chiusi sdraiato per terra per scaramanzia; solo due persone dovevano battermi, Pinotti tocca in 1'59" e ci sta, un altro 2'03" è ok il terzo era più staccato e doveva toccare in più di 2'05"45; Gallo mi dice 2'05"04 e picchio un pugno per terra dalla rabbia. Vabbè pazienza, accontentiamoci della Finale B del pomeriggio.
Il riscaldamento del pomeriggio mi ha dato sensazioni completamente diverse rispetto la mattina: la sensibilità in acqua era molto meglio però mi sentivo leggermente fiacco di braccia ma come al solito ho cercato di mettere da parte tutte le sensazioni negative, cercando di non pensare a niente. Qualche 50 allegrotti per prendere il ritmo, un 25 cronometrato (13.3 con sottopasso indegno), altro sciolto e fuori a costumarmi. La Finale B sarebbe iniziata poco dopo. Sono la testa di serie della Finale B essendomi classificato 9° la mattina quindi sono in corsia 4, la favorita. Vedo però che non ho clienti molto facili, anzi per niente. In 5 ho il mio compagno di squadra Marcello, in 3 ho Bonanni e in 6, forse il più pericoloso, Debilio, che non so che ci faceva in Finale B visto che vale 2'00". Sta di fatto che si parte; la tattica di gara è la stessa della mattina: passaggio lento per poi aprire il secondo 100. Così è passo più o meno come la mattina, solo 4 decimi più forte (1'01"00) e torno 2 decimi più forte in 1'03"8; totale 2'04"81 per il mio nuovo personale, dietro in batteria solo ad un imprendibile Debilio che chiude in 2'01 e spiccoli. Ecco il video della gara:
 
  
 
Il giorno dopo il percorso misto mi ha fatto capire che sto pian pianino iniziando ad imparare a trasportare sto benedetto manichino chiudendo in 1'15 e spicci; gara comunque anche questa senza aspettative. Ed intanto si vociferava che il buon nico non avrebbe fatto la staffetta torpedo al primo via il giorno dopo ma che ci sarei stato io: questa è la cosa che desideravo di più dall'ultima giornata. E così alla fine è stato, e dopo cena me lo comunica Giorgio. Io ovviamente contentissimo per me anche se mi dispiace per Nico che l'ha sempre fatta lui e a parità di condizione vale sicuramente un tempo più basso del mio, però arrivado da giorni r giorni di gare al mondiale tedesco non era al top della condizione. Quindi si va a dormire con la staffetta del giorno dopo in mente.
 
Mercoledì 6 Agosto: mi sveglio con qualche dolorino come mio solito da dopo l'incidente in macchina, però tutto sommato mi sentivo abbastanza bene. Nel riscaldamento oltre la solita attivazione mattutina anche un paio di 25 a fine seduta nuotati allo stacco in 10"9 e 10"8 direi con pessime sensazioni,tutto scomposto, però il cronometro mi incoraggiava. Si parte per la staffetta: sul lato del tuffo ci siamo io e Gallo che fa la frazione col torpedo vuoto (la 3°), e dall'altra parte il "world record holder" delle pinne Nicola che fa proprio la frazione a pinne e Balle che fa l'ultima frazione. Di fianco in 4° corsia avevo un certo Pinotti e in 5 Diego Giuglar della Marina Militare. Si parte: al 25 respiro e vedo pinotti leggermente dietro di me ma giuglar un pelo avanti; gli ultimi 10-15 metri mi sono scomposto moltissimo, sta di fatto che tocco 3° staccato di un paio di decimi da pinotti e da qualche decimo in più da giuglar che pensa abbia nuotato sotto i 24, chiudo comunque in un onesto 24"5. Nicola con una frazione da 18"0 recupera qualcosina e si mette a pari alle fiamme oro, ma la mrina è un po' avanti. Gallo con una grande frazione in 25"6 sta a pari alle fiamme che però con un cambio perfetto ci recuperano qualcosa. Il balle parte dietro. La arina del mastro è ormai imprendibile e le fiamme oro di locchi sono abbastanza vicine. Il balle tira come un trattore e arrivimo secondi per soli 3 centesimi di secondo. Grande! Ecco il video:
 
  
 
Finisce qua forse la gara più bella dell'anno dopo quella di nuoto di San Marino. Grazie a tutte le altra Rane che siamo un gruppo fortissimo. A meno di disgrazie (può darsi anche con quelle) abbiamo lo scudetto in tasca. Siamo avanti rispetto i vigili del fuoco di circa 2000 punti. L'ufficialità il 20 settembre per le oceaniche di spotorno. Grazie a tutti!!!
 
 
July 27

Inizia qualche giorno di libertà!

 
 
Finalmente qualche giorno di spensieratezza!
Gli esami di luglio sono finiti e fino a settembre non se ne riparlerà (ovviamente iniziando a studiare già da agosto :( che palle!!) quindi almeno fino dopo gli Assoluti di Salvamento non toccherò un libro ehehe
Già gli Italiani Assoluti del 5, 6 e 7 Agosto... Mi sto allenando davvero forte e i risultati in allenamento si vedono ora più che mai... Oggi mi sono allenato con il mitico Gallo e andavamo parecchio forte (il primo 50 24'6 lui, 24'8 io!! ma perchè mi hai subito mollato velocista che non sei altro eheheh)... Patrick è molto contento e voglio ripagarlo del grande impegno che ci sta mettendo con me, paolo, nora e giulia con un grande tempo nei 200 e con un grande risultato nella staffetta...
Poi 2 settimane di fermo totale non me le toglie nessuno hehehe
Si sta anche parlando di probabili nuovi arrivi da noi per l'anno prossimo... speriamo in bene ;-)
Mi dispiace per paolo che questo problema che sta avendo (porello ha perso 7 chili in 3 settimane, altrochè dieta dimagrante) non ci voleva proprio, ma fa niente lo supererai tranquillamente fidati ;-)
Ah mi stavo dimenticando di dire al mitico Stanga "Bel Colpo!" eheheh lui sa perchè...
 
Ciao Ciao!!!
 
 
 
January 05

Mission Impossible - Micheal Phelps

 

 

  

 

 

November 30

Nessuno Mai Come Lui

 
 
 
 
 
 
 
November 29

Non Solo Parole

 

Arriva il momento che cominci a correre... che tutto sembra semplice per te.

Poi capisci che qualcosa non va...
cadi... ma ti rialzi e ricominci...
 
Ricadrai ancora... questo è certo.
Ma ti rialzerai ancora più incazzato e continuerai a correre...
...solo così potrai avere ciò che vuoi veramente.
 
Nessuno potrà mai distruggere un sogno.
Nessuno potrà mai avere il potere di cambiare il corso della nostra vita.
Deviarlo leggermente magari. Ma non cambiarlo.
 
Siamo noi i soli artefici. E quindi...non cerchiamo di trovare scuse.
Se c'è qualcosa che non va, la colpa è nostra e di nessun altro.
 
 

November 27

Leggendario Rocky

 
 
Cos'hai detto al ragazzo?
Il mondo non è tutto rose e fiori.
È un posto davvero difficile e duro...
e non importa quanto pensi di essere forte,
ti metterà sempre in ginocchio
e ti ci lascerà per sempre... se glielo permetti.
Nè tu nè nessun altro picchierete duro quanto la vita.
Ma non è una questione di quanto forte tu possa picchiare...
è la tua resistenza, e la tua determinazione...
di quanto sai incassare e andare avanti.
Se sai cosa meriti,
vai fuori e prendi ciò che ti spetta.
Ma dovrai essere pronto a prenderle.
   
 
 
  
 
 
November 08

Impossible is Nothing

 
 
Ci sono persone che preferiscono ascoltare se stesse
piuttosto che ascoltare le parole degli altri...
Sono persone che non si mettono in mostra molto spesso,
ma quando lo fanno ci ricordano che quando decidi di scendere in pista,
anche se qualcuno può dubitare di te,
parole come non posso, non ci riesco
o è impossibile non esistono;
e ci ricordano tutte le volte di continuare a credere che...
Impossible is Nothing!
 
 
 
Impossibile è solo una parola
pronunciata da piccoli uomini
che trovano più facile vivere
nel mondo che gli è stato dato,
piuttosto che cercare di cambiarlo.
Impossibile non è un dato di fatto,
è un'opinione.
Impossibile non è una regola,
è una sfida.
Impossibile non è uguale per tutti.
Impossibile non è per sempre.
Impossible is Nothing!
 
 
October 12

Il Nuotatore

 

Ci sono momenti nella vita dove ci si ritrova a pensare perché qualcuno affronta i problemi in maniera positiva, con tenacia e convinzione e riesce a superare le barriere senza apparente difficoltà. Ed altri no.

Ci sono momenti dove si riflette sul come mai solo alcuni si pongono obiettivi magari lontani, magari ambiziosi, magari solitari. E li raggiungono.

Ci sono momenti dove ci si domanda perché nella vita alcuni trovano normale lavorare con sacrificio ed ottenere gratificazioni riuscendo a farlo con grande differenza da altri colleghi.  Ci sono momenti dove si riflette su cosa può riunire, avvicinare, rendere simili migliaia di uomini e donne che fanno della propria vita un successo personale.

Cosa sia non saprei, ma provate ad immaginare un ragazzo che per giorni, mesi, anni nella sua vita ha dato il meglio di se nuotando con tutta la forza e la grinta che poteva. Un ragazzo che per ore ed ore ha parlato solo con se stesso, ha visto solo una linea da seguire, ha avuto solo un cronometro da battere.
Un ragazzo che si è messo un obiettivo da raggiungere e non domani né dopo ma dopo due o dieci anni l'ha raggiunto.
Un ragazzo che ha cancellato decine di sconfitte e delusioni per lasciare nella sua mente solo quelle poche o uniche volte dove , per magia, tutti i sacrifici passati scomparivano in un attimo e la gioia era l'unico risultato che contava.
Un ragazzo abituato a vincere perché abituato a perdere dieci, cento o mille volte. Ogni volta pronto a rimettersi in gioco per superare se stesso.

Quel ragazzo, uno come tanti, non ha solo imparato a nuotare. Non ha imparato a salire sul podio. Non ha imparato a soffrire per raggiungere il suo sogno. No, quel ragazzo non ha fatto solo questo. Ha imparato a vivere.

E' un ragazzo che quando vorrà ottenere qualcosa nella vita saprà che dovrà mettercela tutta, lavorare, stringere i denti. E ce la farà.

E' un ragazzo che quando vorrà ottenere un risultato importante nella vita saprà cadere una dieci cento volte. Ma si rialzerà, la sconfitta non lo disturberà, stringerà i pugni ed avrà in testa solo una cosa: lui ce la farà.

E' un ragazzo che quando crederà di aver tutti contro, dagli amici alla famiglia, saprà concentrarsi con se stesso, saprà ragionare e saprà trovare una soluzione. Da solo, solo con se stesso, lui ce la farà.

Guardatevi attorno, leggete negli occhi gli altri, cercate chi può avere nel vostro mondo le doti di questo ragazzo.
Non faticherete molto, è anche lui di una specie diversa.

Anche lui è stato un nuotatore.  

from: nuoto.it
 
 

September 04

Gli Angeli

 
 
Gli angeli vengono se tu li preghi,
E quando arrivano ti guardano, ti sorridono e se ne vanno,
Per lasciarti il ricordo di un sogno lungo una notte, ma che vale una vita.
Vivilo in fondo perchè lui non torna più...
 
 
July 27

Inverno a Primavera

 

A volte capita di non capire bene quello che succede...
Si comincia a camminare verso mete sconosciute,
dove il sole tende spesso a tramontare.
Ed è a quel punto che rifletto sulle cose sulle parole dette male,
che feriscono le persone più vicine, che per te vorrebbero soltanto il bene...

Ed è a quel punto che cammino e non mi fermo cercando di combattere il mio orgoglio
convinto che tornare sui miei passi a volte forse è giusto... A volte no...

Scusa, forse è tardi, ma vorrei parlare un pò con te;
forse ero un pò nervoso ma se sono qui è perchè
vorrei solo chiedere scusa e spiegarti che tu per me
sei speciale... E non posso fare a meno delle tue parole...

A volte sembra che son forte e che non c'è niente che mi abbatte;
altre invece preferisco non guardare avanti per paura che tu non ci sia;
ed è qui che scopro di essere un debole, un fragile,
un inventore di poesie,
che scrive solo per nascondersi dalle verità più crude
di una vita fatta di follie...

Ho sbagliato tante volte, ma son sempre riuscito a
tornare sui miei passi per parlare e per cercare di recuperare,
perchè un errore non è affatto il sinonimo di una fine;
scusa ancora se sto a parlare; continuo solo perchè sto male...

 

May 02

Ho Visto

 

HO VISTO bambini entrare in una piscina già con la cuffia e gli occhialini in testa e tuffarsi nella vaschetta lavapiedi.

HO VISTO padri e madri portare figli in piscina perchè .."...è giusto che facciano un po' di sport ...." ... e il figlio aveva 6 mesi; ma ho anche visto genitori NON portare i figli in piscina ..."...perchè il nuoto non fa guadagnare come il calcio..."

HO VISTO bagnanti che, dopo averle esaminate con circospezione, si infilavano le palette ai piedi tentando di capire come trarne un qualche beneficio.

HO SENTITO un allenatore dire all'atleta ..."...sei passato lento, ma sei tornato piano..."...

HO VISTO esordienti "B" (10 anni), che non hanno ancora imparato la virata a capriola, indossare il body-suit

HO VISTO anche una staffetta di esordienti "B" (sempre 10 anni di età) venir premiata con la meritatissima medaglia, tranne doverla restituire un minuto dopo la premiazione perchè l'organizzazione aveva sbagliato a fare i conti, e non aveva realizzato che la staffetta è composta di 4 (quattro) persone ... non sarebbero rimaste medaglie a sufficienza per le gare individuali ...

HO VISTO e sentito genitori dire che ... " ... non importa che vinca o perda, l'importante è che faccia del sano movimento ... "... e dopo 6 mesi questi genitori avevano al collo due cronometri con almeno 50 memorie ciascuno ...

HO VISTO me stesso spiegare ad un mio atleta i segnali convenuti affinchè lui capisse l'andatura che stava tenendo durante un 1.500, e sentirmi dire da lui a fine gara che non aveva capito un accidente del mio gesticolare.

HO SENTITO un giornalista televisivo in un fuori-onda dire ai nuotatori che stava celebrando come futuri "olimpionici" che lui di nuoto non capiva niente e che non riusciva a ficcarsi in testa il perchè ed il per come questi continuassero ad andare "su e giù" per una vasca ... condendo il tutto con terminologia poco "oxfordiana".

HO VISTO sedute di allenamento in cui il genitore gesticolava vistosi suggerimenti tecnici al figlio, mentre l’allenatore stava spiegando allo stesso esattamente il contrario.

HO VISTO un atleta in un momento di particolare esaltazione goliardica abbassarsi il costume e mostrare le terga al pubblico nel corso di una gara per Club che la sua squadra stava vincendo.

HO SENTITO un miliardo di volte la frase: ...” stiamo facendo un certo lavoro”...

HO VISTO preagonisti nuotare (sarebbe meglio dire sguazzare) con le palette per vasche e vasche, sentendo giustificazioni tipo: “...migliora il gesto...”, oppure ...”aumenta la sensibilità”....(ma de che !?!?), o un banale “... migliora la resistenza...”

HO VISTO tavolette e palette assumere fogge e dimensioni tra le più incredibili, figlie di designer spaziali.

HO VISTO un tempo allenatori che tiravano zoccoli, tavolette e pull-buoy agli atleti indisciplinati, ora vedo più spesso allenatori che portano zoccoli, tavolette e pull-buoy agli atleti.

HO VISTO bambini piangere per avere gli occhialini svedesi, quindi piangere perchè non erano capaci di montarli e alla fine piangere perchè gli si incarnavano nelle orbite.

HO SENTITO tecnici invitare ragazzini a mantenere andature al 50%, quando chi gli stava davanti non sa nemmeno cosa sia il 100% (per non parlare delle percentuali che stanno in mezzo).

HO VISTO incazzature a tutti i livelli, ma la serie più impressionante è questa: HO VISTO dirigenti arrabbiarsi con gli atleti, HO VISTO allenatori arrabbiarsi con gli atleti, HO VISTO genitori arrabbiarsi con i figli-atleti, HO VISTO giudici arrabbiarsi con gli atleti e, poverini, HO VISTO atleti arrabbiarsi con gli occhialini, con una cuffia o con un costume (!?!).

HO ASSISTITO a deliri alimentari dei più fantasiosi e devastanti anche per “Robocop”. Menù, integratori, pastigliette, beveroni, ricette della nonna, o del parente che da piccolo ha fatto sport e quindi “SA” .... intrugli ed abbinamenti al cui cospetto impallidisce non solo il fegato, ma anche il più scafato degli alchimisti.

MA POI HO ANCHE VISTO in passato Trapattoni versare l’acqua benedetta sul prato giapponese del Mondiale 2002 (e rifarlo nelle qualificazioni per l'Europeo 2004) e mi sono reso conto di non aver visto proprio niente.

Chissà se anche Castagnetti e lo staff azzurro hanno una fiaschetta con l’acqua di Sydney o di Fukuoka.

 

 

February 24

Tredici Scherzi da Fare in un Supermercato


1 ) Recupera 24 scatole di preservativi e mettili a caso nei carrelli degli altri clienti mentre non guardano.
2 ) Programma tutte le sveglie del reparto casa in modo che suonino a intervalli di 5 minuti.
3 ) Lascia una striscia di succo di pomodoro per terra in direzione del bagno.
4 ) Avvicinati a un impiegato e digli con tono serio: "Codice 3 nel reparto casa". E osserva la sua reazione.
5 ) Sposta un cartello "Attenzione - pavimento bagnato" in una zona con moquette.
6 ) Monta una tenda nel reparto camping e dì al resto dei clienti che li inviti a entrare solo se ti portano dei cuscini dal reparto letti.
7 ) Quando ti si avvicina una dipendente e ti chiede se ti può aiutare,inizia a piangere e chiedigli: "Perché non mi lasciate in pace?".
8 ) Fissa la telecamera per la sicurezza e usala come specchio mentre peschi nel tuo naso.
9 ) Mentre guardi i coltelli da macelleria, chiedi alla dipendente se sa dove sono gli antidepressivi.
10 ) Vai in giro per il supermercato con aria sospettosa mentre fischietti la musica di Mission Impossible.
11 ) Nasconditi dietro i vestiti e quando la gente si avvicina per dare un'occhiata dì a voce bassa:"Prendimi, prendimi".
12 ) Quando annunciano qualcosa al megafono, raggomitolati in posizione fetale e grida:"Ancora quelle voci!!".
13 ) Entra in un camerino e grida a voce alta: "Hey! Non c'è carta!!!".





Essere Ingegneri


Ecco qua un testo preso da un sito che mi ha passato Frengo: mi stavo pisciando addosso dal ridere!!!

Molte cose sono una cazzata ma tante cose sono curiosamente vere!!!

ESSERE INGEGNERI

..:: Siccome sono un ingegnere ::..

Siccome sono un ingegnere rompo i coglioni

Siccome sono un ingegnere ho la flessibilità mentale di una parete di granito

Siccome sono un ingegnere io ho ragione e tu hai torto

Siccome sono un ingegnere le cose si possono fare in una maniera sola. La mia. È la sola giusta perchè io sono ingegnere. E se tu sei un altro ingegnere e la faresti in un altro modo vuol dire che ... già cosa vuol dire?? ma non importa perchè ... siccome sono un ingegnere non ho mai dubbi, non mi faccio mai domande, nemmeno quelle tecniche, perchè io, siccome sono un ingegnere, non ho più bisogno di studiare nulla

Siccome sono un ingegnere tutto quello che non è ingegneria è una cazzata

Siccome sono un ingegnere io sono il migliore

Siccome sono un ingegnere tu devi fare le cose che ti dico io, quando lo dico io e soprattutto come lo dico io. Come, tu sei il capo ... oh cazzo!! Ma non importa, perchè tu non sei un ingegnere. Cosa vuol dire "licenziato"? Io sono laureato, anzi iscritto all'albo. La licenza media la ho presa tanti anni fa, anni di faticoso studio prima di diventare, finalmente, ingegnere, cosa che Lei non è. Cosa vuol dire "fuori dai coglioni????" Fuori di quanto? E in quanto tempo? E quanti sono i coglioni? Di che dimensione? Di che colore?...

Siccome sono un ingegnere la precisione è tutto

Siccome sono un ingegnere la fantasia... la fantachè?? è un aranciata?

Siccome sono un ingegnere , anche l'amore è solo un fatto tecnico. Anzi, spostati di 7.12 cm più a destra... Cosa dici, cara, mi lasci?? Ma è impossibile! Lasciare un ingegnere???

Siccome sono un ingegnere non ho più letto un libro in vita mia. Una volta che uno è ingegnere, cosa deve sapere di più??

Siccome sono un ingegnere il tubo della lavatrice lo riparo io

Siccome sono un ingegnere oggi sono troppo occupato per riparare il tubo della lavatrice

Siccome sono un ingegnere se la lavatrice dopo che la ho riparata io non funziona ancora, vuol dire che l'hanno progettata male. Sicuramente non era un ingegnere. Glu, glu, glu, glu...

Siccome sono un ingegnere , chiunque non lo sia è un idiota

Siccome sono un ingegnere, l'unica cosa che importa è "quanto costa?"

Siccome sono un ingegnere non mi chiedo mai perchè... anche perchè se me lo fossi chiesto, non sarei un ingegnere

Siccome sono un ingegnere non sono UN PIRLA

TEST DI IDENTIFICAZIONE DEGLI INGEGNERI

Essere un ingegnere, in questi anni, è così alla moda che chiunque vuole diventarlo; il termine "ingegnere", di conseguenza, è usato spesso a sproposito. Se incontrate qualcuno che, secondo voi, sta solo facendosi passare per ingegnere, senza esserlo, potete sottoporgli questo test per distinguere la verità.

Entrate in una stanza e vi accorgete che un quadro è appeso storto. Cosa fate?
a) Lo raddrizzate.
b) Ignorate il problema.
c) Utilizzate un sistema CAD per progettare una cornice autoraddrizzante ad energia solare, impiegandoci sei mesi e dichiarando continuamente ad alta voce che l'inventore del chiodo era un cretino.

La risposta apparentemente corretta è la c), ma un vero ingegnere non potrà che rispondere "Dipende", oppure rifiutarsi di trattare il problema dicendo con tono altezzoso: "E' un problema di marketing."


ATTITUDINI SOCIALI

Le persone normali si aspettano di ottenere molte cose dalle relazioni sociali:
1. Una conversazione stimolante e interessante
2. Conoscenze prestigiose
3. Un senso di appartenenza al genere umano


Al contrario, gli ingegneri hanno obiettivi molto più razionali per le loro relazioni
sociali:
1. Farla finita il più presto possibile.
2. Evitare di venire invitati a qualche noioso ricevimento.
3. Dimostrare la propria superiorità intellettuale e la padronanza di qualsiasi materia.


IL FASCINO DEI GADGET

Per un vero ingegnere, qualsiasi oggetto esistente nell'universo può venire inserito in una delle due seguenti categorie:
1. Oggetti che hanno bisogno di essere aggiustati.
2. Oggetti che avranno bisogno di essere aggiustati dopo che li avrete avuti in mano per qualche minuto.


Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno. Le persone normali non comprendono questo concetto; pensano che "se non è rotto, non c'è bisogno di aggiustarlo". Gli ingegneri, invece, pensano che "se non è rotto, può essere migliorato".


LA MODA E L'ASPETTO

I vestiti sono la cosa meno importante per un vero ingegnere, purché le soglie minime di decenza e di temperatura siano superate. Se nessuna estremità del corpo sta congelando, e se nessun organo genitale sta penzolando in piena vista, allora gli obiettivi del vestirsi sono stati soddisfatti. Tutto il resto è uno spreco.


L'AMORE PER "STAR TREK"

Gli ingegneri adorano tutti i film e i telefilm di "Star Trek". Non bisogna meravigliarsi di questo, poiché gli ingegneri sull'astronave Enterprise sono ritratti come degli eroi, e di tanto in tanto fanno perfino sesso con gli alieni. Ciò è molto più attraente della vita reale dell'ingegnere, che prevede normalmente il sesso senza la partecipazione di altre forme di vita.


GLI APPUNTAMENTI

Ottenere un appuntamento non è mai facile per un ingegnere. Una persona normale metterà in atto varie strategie per sembrare attraente; gli ingegneri, invece, non riescono a ritenere l'aspetto fisico più importante della funzionalità. Fortunatamente, gli ingegneri hanno un asso nella manica: sono ampiamente riconosciuti come materiale da matrimonio di qualità superiore. Sono intelligenti, affidabili, onesti, hanno un lavoro, e sono comodi per cambiare le lampadine. Sebbene sia vero che molte persone normali non vorrebbero mai avere un appuntamento con un ingegnere, tuttavia la maggior parte di loro ospita un intenso desiderio di diventarne amici, in modo da poterne poi sfruttare l'influenza per produrre figli-ingegneri, che avranno lavori ad alto stipendio molto prima di perdere la loro verginità. Per questo motivo, gli ingegneri maschi raggiungono il picco della loro attrattiva sessuale più tardi delle persone normali, diventando irresistibili macchine da sesso tra i 35 e i 50 anni. Se non ci credete, guardate a questi esempi di persone sessualmente irresistibili con una professione tecnica:
1. Bill Gates
2. MacGyver
3. Eccetera


L'ONESTA'

Gli ingegneri sono sempre onesti quando parlano di tecnologia e di relazioni umane. Per questo motivo, è una buona idea tenerli lontani dai clienti. Tuttavia, talvolta gli ingegneri "piegano" la verità per evitare lavoro, dicendo frasi che suonano come bugie, ma tecnicamente non lo sono, in quanto nessuno sano di mente le prenderebbe per vere. La lista completa delle bugie degli ingegneri è riportata qui sotto:

1. "Non cambierò nulla nel progetto senza avvertirti."
2. "Ti riporterò questo prezioso e introvabile cavo entro domani mattina."
3. "Ho bisogno di attrezzature più moderne per svolgere il mio lavoro."
4. "Non sono geloso del tuo nuovo computer."


LE ECONOMIE

Gli ingegneri sono notoriamente poco spendaccioni, non per avidità o per umiltà, ma perché ogni situazione in cui sia necessario spendere del denaro può essere vista come un problema di ottimizzazione del tipo: "Come posso uscire da questa situazione conservando la maggior quantità possibile di denaro?". Il vero ingegnere comincerà immediatamente a scrivere una funzione di sette variabili e a minimizzarla con un sistema di equazioni differenziali che, per poter essere risolto, necessiterà di una serie di approssimazioni successive che renderanno il risultato del tutto inaffidabile.


IL RISCHIO E I RAPPORTI CON LA STAMPA

Gli ingegneri odiano i progetti che non sono affidabili al 100%, e cercano di eliminare per quanto possibile i rischi dai loro progetti. Ciò è comprensibile, visto che quando qualche ingegnere compie un piccolo errore, di solito i mass-media lo trattano come se fosse un grande problema. Ecco alcuni esempi di piccoli errori di progetto esagerati dalla stampa:


1. L'esplosione dello shuttle Challenger.
2. L'Apollo 13.
3. L'Eternit e gli altri materiali contenenti amianto.
4. Il satellite al guinzaglio (con relativo cavo).
5. Il Titanic.
6. La Fiat Duna.

Tipicamente, ogni ingegnere compie un rapido calcolo dei rischi e dei vantaggi connessi ad ogni scelta progettuale:

RISCHI: L'umiliazione davanti a tutti, e, in second'ordine, la possibile morte di migliaia di persone.

RICOMPENSE: Un premio conferito all'interno di qualche convegno, con la sua simpatica cornice di plastica.

Con il loro spirito pratico, gli ingegneri pesano i rischi e le ricompense e decidono che rischiare non è bene. Il miglior modo di evitare i rischi, quindi, è consigliare ai dirigenti che qualsiasi attività proposta è
impossibile per motivi tecnici che sono di gran lunga troppo complicati per poter essere spiegati. Se questo approccio non è sufficiente per fermare un nuovo progetto, allora l'ingegnere indietreggerà su una seconda linea di difesa: "Tecnicamente è fattibile, ma costerà troppo."


LA CONSIDERAZIONE DI SE'

Due cose sono importanti per gli ingegneri:

1. Quanto sono intelligenti (possibilmente quantificando in termini di Q.I.)
2. Quanti oggetti all'avanguardia posseggono.


Il miglior modo per ottenere che un ingegnere risolva un problema è dichiarare che il problema è insolubile. Nessun ingegnere può abbandonare un problema insolubile finché non è risolto. Nessuna malattia, nessuna distrazione potrà strappare l'ingegnere al suo compito. Questo tipo di sfide diventano presto personali: una battaglia tra l'ingegnere e le leggi della natura. Gli ingegneri faranno a meno del cibo e dell'igiene personale per giorni, pur di risolvere il problema. (Altre volte, ne faranno a meno per semplice dimenticanza.) E, quando risolveranno il problema, proveranno un brivido di autostima e di onnipotenza che è migliore perfino del sesso, incluso quello che coinvolge altre persone.
Nulla può turbare un ingegnere più dell'idea che qualcun altro sia più preparato tecnicamente. Le persone normali usano questa leva per ottenere maggior impegno dall'ingegnere: quando egli dice che la cosa non si può fare (frase in codice che significa che non ha nessuna voglia di farlo), alcuni dirigenti particolarmente furbi hanno imparato a guardare l'ingegnere con uno sguardo pietoso e a dire qualcosa del tipo "Beh, allora chiederò nell'altro reparto. Loro sì che sanno risolvere i problemi difficili." In quel momento, l'ingegnere si butterà sul problema come un cane affamato.



Il Mio Primo Vero Messaggio


Eccoci quà.
Ho passato 2 giorni a ricopiare su questo blog frasi che mi piacevano.
Questo è il primo messaggio che scrivo io.
Vorrei usarlo per dirvi che non sono diventato matto tutto di botta.
Ma ho solo ricopiato dei discorsi che mi piacevano.

Ci si sente!!!



Dal Cammino


Le mie sono semplici riflessioni
condivisibili o meno
nessuno può dare lezioni di vita
ma ognuno può raccontare ciò che ha visto,
quel che sente e in cosa crede.

Io credo nell'amore
e vi leggo ciò che è scritto
sulle pareti del mio cuore.



February 23

Per me Amore


Mi piace guardarti giocare,

mi piace vedere la gioia nei tuoi occhi,
mi piace sentire le tue lacrime sul mio petto
quando ci perdiamo nei nostri abbracci;
sentire quel pianto è una stretta al cuore.
Quanto amore in quelle mani,
quando si stringono alle mie.

Riesco solo a non dire niente,
quando vorrei dirti tutto quello che siamo
da quando ci sfioriamo.
Non so cosa vuol dire amore,
forse vuol dire sentirsi vivi,
forse può capirlo e spiegarlo solo chi non ha amato,
perchè chi ama non lo sa spiegare.

Per me amore vuol dire avere incontrato te.

Non voglio difendermi da tutto questo,
mi lascerò travolgere anche dalla sensazione che mi devasterà
il giorno che tu te ne andrai.

Riesce ad amare solo chi non vuole difendersi dall'amore.

Per me amore vuol dire avere incontrato te.


Vorrei Fare una Canzone


Vorrei fare una canzone
da suonar con la chitarra
per le strade alle persone

vorrei fare una canzone
per donare a tutto il mondo
un poco di immaginazione
 
vorrei fare una canzone
che trasmetta un ideale
se le cose vanno male
 
vorrei fare una canzone
anche solo per cantare
anche solo per cantare



February 22

Ho Fatto Un Sogno


Ho fatto un sogno di quelli strani,
Guardavo un cielo pieno di mani,
Mani che cercano di costruire,
Un mondo nuovo che possa unire;

Mani che pensano che voglian dire,
Che non sognavo nel mio dormire,
Ma che era un sogno di quelli strani,
Che mi donava il mio domani.


 

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